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LE ASSOCIAZIONI INCONTRANO IN DIRETTA STREAMING IL MINISTRO GARAVAGLIA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

IL TURISMO ORGANIZZATO UNITO PER INDENNIZZI E RIPARTENZA

IL MINISTRO GARAVAGLIA RISPONDE ALLE DOMANDE DEL SETTORE

  • Dieci giorni per partire con i pagamenti dei contributi ancora in sospeso
  • Pronto il nuovo decreto con criteri più equi per intermediazione/organizzazione e nuove aperture
  • Nel Sostegni bis previste nuove risorse per i settori più colpiti
  • Condivisa la necessità di consentire a breve la riapertura dei corridoi turistici

Roma, 20 aprile 2021

AIDiT Federturismo Confindustria, ASSOVIAGGI Confesercenti, ASTOI Confindustria Viaggi, FIAVET e FTO-Federazione Turismo Organizzato Confcommercio hanno organizzato un incontro pubblico con il Ministro del turismo Massimo Garavaglia.

Durante l’evento trasmesso in diretta sui canali social delle associazioni, al quale hanno partecipato migliaia di operatori con oltre 10.000 visualizzazioni, i Presidenti Ivana Jelinic, Pier Ezhaya, Franco Gattinoni, Domenico Pellegrino e Gianni Rebecchi hanno chiesto al Ministro un aggiornamento sulle varie attività in corso in termini di indennizzi economici e ripartenza.

A fronte della necessità di avere urgenti riscontri e maggiori certezze sulle tempistiche dei pagamenti, il Ministro, scusandosi per i ritardi accumulati, ha dichiarato che i bonifici per contributi approvati e assegnati dal decreto MiBACT, verranno attivati entro 10 giorni. Il Ministro ha inoltre annunciato che sta per emettere un nuovo decreto ministeriale per utilizzare le risorse residue non ancora assegnate, per dare una prima e tempestiva risposta al tema della copertura delle perdite subite da agosto 2020 in poi, con criteri più equi, che tengano conto delle imprese turistiche escluse dai ristori, tra cui quelle di nuova apertura, e del mix di fatturato intermediazione/organizzazione.

La filiera del turismo organizzato prevede una perdita di 6 miliardi di fatturato anche nel primo semestre 2021. Il Ministro, oltre a evidenziare come l’obiettivo principale sia quello di far tornare a fatturare la filiera, ha fornito alcune anticipazioni sul nuovo decreto Sostegni bis.

È stato affrontato il problema della prossima scadenza dei voucher, in merito al quale il Ministro ha detto di voler individuare una soluzione per cui la proroga di sei mesi potrebbe essere un’ipotesi percorribile. Per le associazioni questa soluzione deve essere però accompagnata da incentivi per il loro utilizzo, come ad esempio un credito di imposta per il consumatore.

Riguardo le recenti dichiarazioni del Ministro per l’utilizzo in agenzia del bonus vacanze, le associazioni hanno evidenziato le attuali criticità relative alla complessità di utilizzo per il consumatore e del credito di imposta per le imprese.

“Una prima volta significativa che ci ha visto tutti insieme per il bene della filiera del turismo organizzato. – per Domenico Pellegrino – Presidente di Aidit – Apprezziamo la concretezza e trasparenza espressa dal Ministro. Riteniamo indispensabile proseguire con il lavoro congiunto che porti all’adozione di provvedimenti mirati e dedicati per le nostre imprese”.

“Il Ministro ha anticipato che nel decreto sostegni bis saranno introdotti nuovi parametri per la determinazione dei contributi, come ad esempio costi fissi, perdite e fatturato per i settori con cali più significativi. commenta Gianni Rebecchi – Presidente di Assoviaggi – E’ importante che nel nuovo decreto sostegni siano previste adeguate risorse per far fronte alle ingenti perdite che le imprese stanno registrando anche nel 2021. Il nostro comparto è il più colpito di tutti da questa pandemia”.

“Ora siamo fermi e le nostre imprese necessitano di programmazione per ripartire – afferma Pier Ezhaya – Presidente di Astoi – Quindi apprezziamo il principio espresso dal Ministro di voler riconoscere una indennità per le imprese che, a fronte delle restrizioni adottate, sono impossibilitate a poter svolgere la propria attività. Ma noi vogliamo tornare a lavorare e riteniamo che la strada dei corridoi turistici con adeguati protocolli di sicurezza sia perseguibile e che debba essere concretizzata con una pianificazione condivisa e puntuale”.

“Apprezzabile la dichiarazione che le risorse avanzate dal bonus vacanze saranno reinvestite nel turismo – prosegue Ivana Jelinic – Presidente di Fiavet– e confidiamo che questa volta venga valorizzato il contributo che le agenzie di viaggi possono dare grazie alla loro capillarità sul territorio e alla relazione con il viaggiatore”.

“E’ un primo passo positivo ma il lavoro da fare è ancora tanto. Abbiamo voluto condividere direttamente con le imprese della filiera – conclude Franco Gattinoni. Presidente di Fto – informazioni aggiornate sui principali argomenti di rilievo per la nostra categoria. Ringraziamo il Ministro e il suo staff per questa opportunità di confronto e per aver testimoniato in prima persona di voler continuare a lavorare con le nostre associazioni.”

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FTO FA IL PUNTO SUI RAPPORTI CON IL MINISTERO

Fto fa il punto della situazione a distanza di un paio di settimane dall’inizio dell’interlocuzione con il nuovo Ministro per il turismo Massimo Garavaglia.

Franco Gattinoni, presidente di Fto, commenta così: “Abbiamo molto apprezzato che la filiera del turismo organizzato, tramite le sue associazioni, sia stata subito ascoltata dal nuovo Ministro. L’istituzione di un nuovo Ministero, scelta strategicamente vincente per il futuro del nostro Paese, inevitabilmente nell’immediato si porta dietro delle ripercussioni negative legate al passaggio amministrativo e ai tempi per organizzare e costituire le strutture necessarie per farlo funzionare.”

Fto ha riassunto le priorità in tre aree di intervento.

“La prima, che si sarebbe dovuta completare già nel 2020, – prosegue Gattinoni – è il pagamento dei contributi già assegnati alle imprese. Abbiamo ricevuto l’impegno di individuare entro fine mese le risorse finanziarie necessarie a terminare tutti i pagamenti rimasti in sospeso. Ancora oggi oltre il 40% delle imprese sta aspettando le risorse già sancite da un Decreto ministeriale di agosto 2020. Quello che non è arrivato a Natale, ci auguriamo che arrivi a Pasqua.

A seguire abbiamo chiesto di preservare le risorse non ancora assegnate, circa 140 milioni di €, e integrarle con quanto necessario, per coprire le perdite da agosto 2020 in poi.

E’ necessario rivedere più equamente la distribuzione di risorse tra le imprese organizzatrici dei pacchetti turistici e quelle intermediarie e dare ristori a tutte le imprese che non hanno ancora ricevuto niente.

Per questo motivo riteniamo indispensabile che nel Decreto Sostegni o in successivi decreti siano previsti almeno 400 milioni di € di aiuti aggiuntivi per il nostro settore. Siamo moderatamente ottimisti e stiamo aspettando risposte più precise per non fare vane promesse alle nostre imprese.”

“Infine – conclude Gattinoni – serve una strategia e una regia per la ripartenza. Gli imprenditori e i loro dipendenti vogliono e devono poter tornare a lavorare. Su questo punto il turismo merita maggior attenzione e rispetto, soprattutto nella chiarezza e logica delle regole da rispettare.

Basti pensare alla possibilità di tenere aperte le agenzie. Per noi possono rimanere aperte anche nelle regioni rosse ma poi ci si scontra con l’impreparazione degli organi di controllo locali.

E’ necessario intervenire per autorizzare gli spostamenti tra Regioni per raggiungere gli aeroporti per viaggi turistici. Alcuni operatori stanno dando ai propri clienti informazioni diverse e così come al solito vengono pesantemente penalizzate le nostre imprese più ligie a rispettare le regole.

Non tutte le Regioni sono ancora preparate ad accogliere e gestire i flussi incoming della prossima estate.

Se non ci muoviamo in fretta rischiamo di perdere opportunità e competitività rispetto ai Paesi concorrenti, più avanti nel processo di vaccinazione e pronti a comunicare i propri protocolli di sicurezza. I nostri operatori subiscono invece il pesante fardello di 20 regole e approcci diversi da regione a regione.

Le imprese sono pronte, come sempre, a fare la loro parte ma è indispensabile che il nuovo Governo si attivi urgentemente. Avere un Ministero dedicato con questo approccio puntuale e pragmatico ci aiuterà sicuramente.”

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LE ASSOCIAZIONI INCONTRANO IL NUOVO MINISTRO GARAVAGLIA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

TURISMO ORGANIZZATO:
PRIMO INCONTRO IERI CON IL NUOVO MINISTRO DEL TURISMO GARAVAGLIA

• Definite le priorità da affrontare urgentemente a sostegno di Agenzie di Viaggio e Tour Operator.
• Riconosciuto il ruolo e il peso della filiera per il Turismo italiano e condiviso un documento per il rilancio del settore.

Roma, 2 marzo 2021

AIDiT Federturismo Confindustria, ASSOVIAGGI Confesercenti, ASTOI Confindustria Viaggi, FIAVET e FTO-Federazione Turismo Organizzato Confcommercio hanno ripreso il dialogo, dopo la crisi di governo, con il nuovo Ministro del turismo Massimo Garavaglia.
Le Associazioni del Turismo Organizzato hanno presentato il quadro del comparto, il più colpito del Turismo italiano, che dall’inizio della pandemia ha registrato un calo di fatturato superiore al 90%, rimanendo in uno stato di “lockdown de facto” da oltre un anno. Le perdite registrate nel solo 2020 ammontano a circa 12 miliardi di euro.
Tra le priorità più urgenti i Presidenti delle associazioni hanno invocato di sbloccare subito i pagamenti delle risorse già approvate e stanziate. Per non dilatare ulteriormente le tempistiche, che risulterebbero incompatibili con la stessa sopravvivenza delle imprese, è indispensabile che venga assicurata la continuità amministrativa nel passaggio di competenze al nuovo Ministero.
Ad oggi il 40% delle imprese non ha ancora ottenuto il pagamento integrale dei primi ristori previsti dal decreto MiBACT del 12 agosto 2020 ed è ancora pending l’invio della richiesta di autorizzazione alla Commissione Europea per recepire l’innalzamento della soglia del Temporary Framework e per i pagamenti dei contributi superiori a 800 mila euro.
Si è espressa la necessità di affrontare, nel Decreto Sostegni di prossima emanazione e nei successivi decreti, il tema della copertura delle perdite subite da agosto 2020 in poi (fabbisogno stimato in almeno 650 milioni di euro) e l’importanza di definire criteri più equi che tengano conto delle imprese turistiche escluse dai ristori, tra cui quelle di nuova apertura, e del mix di fatturato intermediazione/organizzazione.
E’ stata richiesta l’estensione della durata delle agevolazioni fiscali, delle sospensioni contributive e degli ammortizzatori sociali per le imprese del settore, oltre alla decontribuzione per tutte le aziende che decidano di far rientrare i dipendenti dalla cassa integrazione fino a dicembre 2021.
Oltre al tema dei sostegni in favore del comparto, si è ribadita l’esigenza di favorire ed agevolare la ripartenza dei viaggi in sicurezza, al fine di consentire alle imprese di “salvarsi da sole”. A tal proposito è stato evidenziato il “vuoto normativo” che oggi consente di recarsi in alcuni paesi esteri, prevalentemente dell’area Schengen, ma allo stesso tempo, non considera il viaggio un “giustificato motivo” per spostarsi dal proprio comune o dalla propria regione verso l’aeroporto di partenza in caso di limitazioni agli spostamenti derivanti dai colori assegnati alle Regioni. E’ stato ribadito che questi spostamenti riguarderebbero persone in possesso di un certificato di negatività al Covid e che lo spostamento sarebbe limitato al tragitto dalla propria abitazione all’aeroporto. La richiesta fatta dalle Associazioni è che il possesso di un comprovato titolo di viaggio costituisca un “giustificato motivo” per effettuare lo spostamento. Si è poi sottolineata l’esigenza di allineare con l’UE i corridoi aperti e proprio su questo punto il Ministro ha riferito di aver partecipato ad una riunione con gli altri ministri del turismo europei per la definizione di protocolli condivisi per una riapertura coordinata del traffico internazionale, in particolare in area Schengen.
È stata particolarmente apprezzata la proposta presentata dalle associazioni di riconoscere un tax credit per incentivare i viaggiatori a riutilizzare i voucher in loro possesso prenotando un altro viaggio, anziché chiederne il rimborso.
Le Associazioni hanno riconosciuto la celerità, considerando che il Ministro si è insediato da pochissimi giorni e che non è stata ancora pubblicata in GU la costituzione del nuovo Ministero, e l’attenzione dedicata ai problemi del comparto attestando il ruolo che questo nuovo Dicastero può ricoprire nel rilancio del turismo italiano. È stata infine richiesta la conferma del tavolo di crisi permanente, precedentemente istituito al MiBACT, volto a monitorare costantemente l’evolversi della situazione e delle misure adottate.

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FTO DIFFIDA RYANAIR

La commissione trasporti di Fto – Federazione Turismo Organizzato condanna duramente la posizione di Ryanair, che identifica ed equipara le prenotazioni delle agenzie viaggi a prenotazioni effettuate da OTA e siti di screen scraping. Il vettore scarica la responsabilità dei mancati rimborsi sulle agenzie, che opererebbero applicando sovrapprezzi per bagagli e posti a sedere, che fornirebbero informazioni false, comunicando dati di carte di credito virtuali. Ryanair afferma che i ritardi nei rimborsi sono conseguenza di pratiche commerciali scorrette delle agenzie ed assoggetta il passeggero ad una procedura di verifica dati, non prevista in fase di prenotazione, con profili critici in ordine alla normativa che tutela i dati personali. Ryanair invita i passeggeri a prenotare unicamente tramite il sito ufficiale, invitando gli utenti a diffidare delle agenzie che potrebbero non trasferire i rimborsi ottenuti da Ryanair.

Il contenuto delle informazioni diffuse da Ryanair è lesivo del lavoro e della professionalità di migliaia di agenzie di viaggi, che quotidianamente supportano i propri clienti. L’emissione di biglietti aerei è un’attività che le agenzie viaggi possono svolgere per legge, richiesta dai passeggeri stessi, che volentieri pagano un compenso per l’attività professionalmente espletata dalle agenzie. Esse possono peraltro acquistare i voli per assemblare dei pacchetti turistici che soggiacciono a diverse regole e tempistiche di rimborso.

Ryanair, a fronte di regolari pagamenti effettuati tramite le agenzie di viaggio per l’acquisto di biglietti aerei poi cancellati dal vettore, nega e ritarda i dovuti rimborsi. Le informazioni rese da Ryanair secondo cui le agenzie sarebbero OTA che utilizzano “fake virtual credit card” è censurabile e prima di fondamento, posto che i biglietti di cui si chiede il rimborso sono stati regolarmente pagati.

Il vettore deve rimborsare ai sensi di legge utilizzando la carta di credito usata per l’acquisto dei biglietti; tutto il resto appare pretestuoso e destinato a ledere i diritti dei passeggeri.

FTO ha deciso di intraprendere azioni incisive per far cessare queste comunicazioni che alterano la realtà dei fatti a danno delle agenzie e per evitare che vengano chiusi gli account intestati alle stesse, con danni e disagi che si riversano anche sui viaggiatori.

 

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GEO E WELCOME NUOVI SOCI DI FTO

Il Consiglio Nazionale di Fto – Federazione Turismo Organizzato ha approvato l’ingresso di Geo Network e Welcome Travel come soci nazionali; Adriano Apicella è entrato a far parte del consiglio nazionale dell’associazione.

Franco Gattinoni, presidente di Fto, commenta così: “Benvenuti a Luca e Adriano con cui sono sicuro faremo un ottimo lavoro di squadra. In Fto sono associate circa 1.600 imprese, numero in forte crescita a seguito della costituzione dei presidi regionali. Con questi nuovi ingressi si rafforza significativamente il peso politico e istituzionale della Federazione rappresentando attraverso i propri network il 70% della distribuzione del turismo organizzato.

Questo ci consentirà di far sentire con maggiore forza la nostra voce ai tavoli dove si parla di turismo, dove è importante far capire il ruolo che può giocare la nostra filiera per il rilancio del Paese.

In questo momento, senza precedenti, le imprese del nostro settore vogliono ripartire assumendosi il compito e la responsabilità di tutelare i viaggi in Italia e dall’Italia, facendo in modo che le persone si spostino nella massima sicurezza e serenità. Per questo motivo deve essere comunicato e compreso il nostro valore nell’offerta di servizi qualificati, affidabili, trasparenti che solo chi opera in modo professionale e nel rispetto delle norme a tutela dei viaggiatori può offrire.

Per assicurare questa visione le agenzie di viaggi devono essere protette e messe in condizione di preservare le competenze e l’esperienza delle persone che ci lavorano.”

“La situazione pandemica che abbiamo affrontato nel corso del 2020 e che stiamo ancora vivendo in questi mesi del 2021 ha dimostrato la fragilità della nostra filiera, – commenta Adriano Apicella – riteniamo sia venuto il momento di dare il nostro contributo diretto per rappresentare la categoria delle agenzie di viaggio in ambito istituzionale e per questo motivo abbiamo deciso di dare il nostro supporto alle attività di Fto che si è particolarmente distinta in questo compito. L’associazione aggrega il panorama di riferimento del networking nazionale, le sfide che ci aspettano sono importanti e solo unendo le nostre forze, grazie all’associazione, abbiamo la speranza di uscire da questo difficile momento, di rafforzare e ben rappresentare il ruolo della nostra filiera e in particolare le agenzie di viaggio. Sono onorato di entrare a far parte del Consiglio Nazionale di Fto, darò il mio massimo impegno per supportare l’associazione nelle sfide che si presenteranno.”.

“I network hanno delle responsabilità importanti visto il ruolo che ricoprono nella filiera turistica, e non possiamo non accettare la sfida di diventare parte attiva nel processo della rappresentanza del comparto. Mentre i tour operator oggi hanno una casa comune, la distribuzione vive ancora una frammentazione sindacale, mentre dovrebbe raggiungere una dimensione e un peso diverso che le spetta, anche per la numerica di imprese coinvolte. Il nostro coinvolgimento vuole rafforzare una associazione strutturata e professionale che ci è sembrata la casa migliore nella quale confluire. Al mondo politico servono interlocutori di spessore e possibilmente con idee convergenti e anche per questo Fto ci è sembrata la scelta più adeguata. Siamo sicuri che daremo il nostro contributo per completare un percorso, che assicurerà benefici all’intero settore.”, conclude Luca Caraffini.

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